L'assistenza post vendita non è un extra, è parte del prodotto
Un incidente con il mio DJI Matrice 4E mi ha ricordato una cosa molto chiara: oggi l’assistenza post-vendita non è un dettaglio secondario. È parte integrante del valore reale di uno strumento, tanto quanto hardware, prestazioni e funzioni.
Giovedì scorso ho fatto un danno.
Ho avuto un incidente con il mio DJI Matrice 4E che è atterrato tra i rami di un albero spoglio.
Nessun alibi, nessuna attenuante.
Errore mio.
Sono stato un deficiente!
😬
Ho recuperato il drone, ma servivano interventi di riparazione, per la gimbal e per un braccio.
Venerdì ho spedito il drone in assistenza ufficiale DJI, in Germania.
Martedì è arrivata l’email di presa in carico.
Mercoledì ho ricevuto il report con le riparazioni da fare.
Il costo, non molto alto, è stato assorbito dalla copertura "Enterprise".
Venerdì avevo di nuovo il drone, riparato e funzionante.
Una settimana dopo.
Questa esperienza mi ha confermato una cosa: nel 2026, per chi lavora con strumenti tecnici, di qualsiasi tipo, l’assistenza non è più un accessorio.
È parte del prodotto.
Vale per l’hardware e, secondo me, vale in parte anche per il software.
Quando un professionista o un’impresa investe il proprio capitale in uno strumento, spesso costoso, non sta comprando solo una scheda tecnica, sensori, prestazioni, specifiche o funzioni.
Sta comprando anche quello che succede dopo.
Succede quando qualcosa si rompe, quando un flusso di lavoro si blocca, quando c’è un dubbio operativo o quando serve una risposta rapida perché il lavoro non può aspettare.
Ed allora assistenza vuol dire:
tempi rapidi di riparazione
procedure semplici per spedizione e presa in carico
comunicazioni chiare
supporto tecnico reale
capacità di risolvere problemi, non solo di aprire ticket
Se un prodotto è ottimo ma quando nasce un problema entri in un labirinto di email, attese, silenzi e passaggi inutili, quell’esperienza diventa un incubo.
C’è poi un altro aspetto.
Anche il modo in cui l’assistenza viene erogata sta cambiando.
Una volta c’erano ticket lunghi in portali macchinosi o catene di email infinite.
Oggi sempre più spesso il mercato si aspetta risposte rapide, dirette, quasi immediate.
A volte via telefono.
A volte via chat.
A volte perfino via WhatsApp.
Non dico che questa sia sempre la soluzione perfetta.
Anzi, credo che un tema importante che sta emergendo sia avere coscienza, da parte dei clienti, del confine tra disponibilità e reperibilità continua, rispettando l'essere umano che sta dall'altra parte...
Però una cosa è evidente: il supporto post-vendita oggi fa parte del valore percepito del prodotto quanto l’hardware stesso.
Per questo motivo, secondo me, prima di acquistare uno strumento bisognerebbe valutare anche:
come funziona l’assistenza
in che tempi risponde
dove si trova
quanto è semplice attivarla
che feedback ha tra chi l’ha già usata
Perché il problema non è se prima o poi servirà supporto.
Il problema è come verrai gestito quando servirà davvero.
